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Errori nella centrifugazione La coagulazione del campione in provette tenute in posizione dritta dà una separazione migliore durante la centrifugazione, in particolare per le provette contenenti gel separatore. Nella foto qui sotto sono comparate 2 provette: quella a sinistra è stata fatta coagulare in posizione orizzontale mentre quella di destra in posizione dritta. La differenza è macroscopica.
Aspettare troppo tempo dopo il prelievo per centrifugare le provette può causare cambiamenti nel siero / plasma. Se il tempo d'attesa prima della centrifugazione è troppo breve e il sangue non ha potuto coagulare si può avere una post-coagulazione nel siero. Il risultato è la fibrina nel siero che può causare blocchi agli analizzatori automatici. In più nel caso di provette con gel il gel separatore potrebbe non essere in grado di formare una barriera sufficiente.
I campioni non devono essere centrifugati nei primi 30 minuti dopo il prelievo di sangue. Per i pazienti in terapia anticoagulante la coagulazione sarà ritardata. I loro campioni di sangue dovranno essere centrifugati solo quando il grumo di sangue si è completamente formato. Non è necessario aspettare a centrifugare per i campioni con il plasma. Condizioni di temperatura estreme (caldo o freddo) nella centrifuga possono portare a emolisi. La temperatura all'interno della centrifuga deve rimanere tra i -22°C e i 20°C (raccomandazione CLSI). La centrifugazione di provette aperte conduce ad evaporazione del campione: di conseguenza accertarsi sempre che le provette siano saldamente chiuse. Eccovi la tabella per la centrifugazione delle provette Vacuette:
Per favore notare che g sta per gravità e non deve essere confusa con giri al minuto. La forza centrifuga relativa (g) può essere calcolata con la seguente formula: g=1,12x10^-5xrx(rpm)^2 (r è espresso in cm) Al posto di utilizzare la formula riportata qui sopra rpm può essere determinato dal seguente diagramma:
Qui sotto un esempio concreto delle differenze con incorrette centrifugazioni: da sinistra a destra gli effetti di un aumento di forza d'accelerazione. A destra il campione centrifugato correttemente.
Utilizzare possibilmente centrifughe con tecnologia "swing-out". I campioni con gel centrifugati devono essere trasportati in posizione dritta. Campioni insufficientemente omogeneizati Il campione deve essere omogeneo prima di essere inserito nell'analizzatore. Per esempio il campione con EDTA deve essere miscelato completamente prima di essere usato. Si consiglia di utilizzare miscelatori meccanici. Un particolare problema si ha con i tubi per VES che hanno un diametro molto piccolo e se il campione non è sufficientemente omogeneo si può avere un aumento dei tassi di sedimentazione |